Il diritto alla trasparenza
Ogni candidato ha il diritto di sapere per cosa si sta candidando.
Su EquaWork questo significa:
- Ogni offerta deve includere una fascia salariale chiara
- Il ruolo, le responsabilità e la sede devono essere descritti con precisione
- Il processo di selezione deve essere illustrato in anticipo
Il diritto alla valutazione umana
Le candidature meritano attenzione umana.
Su EquaWork:
- Le candidature sono valutate da persone, non da filtri IA
- Nessun rifiuto automatico basato su parole chiave, età, provenienza o supposizioni
- I datori di lavoro si impegnano a valutare personalmente le candidature ricevute
Il diritto a essere giudicati sulle competenze, non sull'identità
I candidati vanno valutati per il loro lavoro, non per chi sono.
Per questo:
- Le candidature sono valutate senza nome, età, genere o identificatori personali
- I datori di lavoro vedono prima esperienza, competenze e motivazione
- I dati personali vengono rivelati solo quando viene richiesto un colloquio
Il diritto a una risposta
Il silenzio non è un esito accettabile.
I datori di lavoro si impegnano a:
- Valutare le candidature entro un termine definito
- Rispondere con un invito al colloquio o con un rifiuto
- Evitare stati "in attesa" a tempo indefinito
Il diritto a un processo di selezione ragionevole
La selezione non dovrebbe essere una prova di resistenza.
Su EquaWork:
- I datori di lavoro devono indicare chiaramente il numero di fasi di colloquio
- I processi di selezione eccessivi o indefiniti sono scoraggiati
- Le tempistiche devono essere realistiche e rispettose
Il diritto alla responsabilità
Il rispetto è misurabile.
EquaWork monitora:
- Se i datori di lavoro valutano le candidature
- Quanto attivamente vengono gestiti i ruoli
- Se i candidati ricevono risposte tempestive
Il diritto di farsi sentire
I candidati hanno il diritto di segnalare i problemi.
Puoi segnalare:
- Ghosting dopo una candidatura o un colloquio
- Descrizioni del lavoro ingannevoli
- Comportamenti non professionali o offensivi